COVID-19: Misure straordinarie per la tutela della salute e il sostegno all’economia

A seguito del comunicato stampa del 16 Marzo che anticipa il decreto con le MISURE STRAORDINARIE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E IL SOSTEGNO ALL’ECONOMIA per l’emergenza da COVID-19, qui di seguito elenchiamo in modo sintetico, semplice e schematico i principali provvedimenti che possono riguardare la nostra categoria:

  • Sospensione dei versamenti tributari, ritenute e addizionali regionali e comunali per il periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020 per i titolari di partita IVA; si potrà versare in un’unica soluzione o massimo 5 rate di pari importo senza sanzioni e interessi;
  • È riconosciuto un indennizzo di 600 euro, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite IVA; al momento non è ancora conosciuta la modalità di richiesta di questa indennità;
  • Per gli studi che si avvalgono di lavoro dipendente, si prevede l’equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato;
  • Una moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (che riguarda mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza); per maggiori informazioni, contattare gli istituti di credito erogatori del finanziamento;
  • La cassa integrazione in deroga viene estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi;
  • Disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente, sulle fatture di marzo e aprile;
  • Affitti commerciali (C1) – a negozi e botteghe viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo;
  • Sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e INAIL, la sospensione riguarda anche il versamento dei contributi per il lavoratore domestico;
  • Estensione ai lavoratori autonomi e semplificazione dell’utilizzo del fondo istituito per il sostegno alla liquidità delle famiglie e delle imprese, per mutui prima casa;
  • Misure di sostegno finanziario alle piccole imprese e medie imprese colpite dall’epidemia con apertura del credito agevolato;
  • Sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’agenzia di riscossione, comprese le rottamazioni cartelle e saldo stralcio la rata del 31 marzo è prorogata al 31 maggio 2020;
  • Proroga al 30.06.2020 per le Società’ per la convocazione delle assemblee chiamate ad approvare il bilancio 2019;
  • La proroga al 31 agosto 2020 della validità dei documenti di riconoscimento scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del decreto;
  • Contributi per le piattaforme per la didattica a distanza.

Per molti dei provvedimenti adottati non sono state ancora rese note le modalità di attuazione, per questo motivo vi invitiamo a tenervi informati presso i vostri commercialisti, istituti di credito e consulenti del lavoro.

Come associazione vi informeremo con successive comunicazioni sulle novità riguardanti i punti di maggiore interesse di questo comunicato.

Francesco Paolo Viglione, Dottore Commercialista