Devo sospendere la mia attività professionale in attesa dell’iscrizione?
No. Si potrà continuare a svolgere regolarmente l’attività professionale. Il Decreto non impone alcuna interruzione del lavoro e non modifica in alcun modo l’attuale operatività quotidiana. È importante chiarire esattamente cosa significa il termine 31 agosto 2026: rappresenta unicamente la data ultima entro cui è consentito iscriversi a un corso di studi presso un istituto di osteopatia privato non universitario per poter beneficiare, in futuro, del regime transitorio tramite gli ESE.
Cosa cambia dal 1° settembre 2026: Da questa data in poi, la formazione in osteopatia diventerà di competenza esclusiva del sistema universitario. Gli istituti privati non potranno più avviare nuovi corsi validi per l’accesso alla professione sanitaria. Se si è già un professionista diplomato e in attività, questa scadenza non influisce sul lavoro. L’attività prosegue normalmente e la domanda di iscrizione agli ESE seguirà le tempistiche e le modalità che verranno stabilite dalla piattaforma del Maxi Ordine TSRM-PSTRP. Il Registro degli Osteopati d’Italia (ROI) continuerà a monitorare costantemente ogni sviluppo e a dialogare con i Ministeri competenti e il Maxi Ordine per garantire a tutti i soci una transizione equa e rispettosa del valore professionale costruito in questi decenni.