Approvata in Regione Lombardia la riforma sanità, al cui interno compare l’osteopatia, fuori dal contesto delle Medicine Non Convenzionali, per la quale è richiesta un’alta qualità della formazione, in linea con il percorso di riconoscimento dell’osteopatia stessa, come professione sanitaria autonoma, intrapreso dal Ministero della Salute.