Registro degli Osteopati d’Italia
Il Registro degli Osteopati d’Italia (ROI) è la più antica e più rappresentativa Associazione di professionisti del settore a livello nazionale. È un’associazione privata senza fini di lucro, operante ai sensi dell’art. 36 e successivi del Codice Civile. Da oltre trent’anni svolge attività di autoregolamentazione, autodisciplina, rappresentanza e governance del sistema educativo, deontologico, culturale e professionale: un modello al quale si adeguano volontariamente i suoi iscritti, osteopati diplomati presso istituzioni con standard formativi in linea con quelli richiesti dal ROI.
Il ROI è stato fondato nel 1989 con l’intento di aggregare osteopati professionisti e con lo scopo di stimolare la diffusione e la valorizzazione dell’Osteopatia in Italia. L’Associazione, che conta tra i suoi soci oltre 5.000 osteopati attivi, promuove la ricerca in campo osteopatico, la formazione e l’aggiornamento professionale dei suoi iscritti e definisce la deontologia professionale a garanzia della qualità e della sicurezza delle prestazioni offerte dai propri associati. Il ROI è da sempre impegnato nel riconoscimento e nella regolamentazione dell’osteopatia come professione sanitaria autonoma, elemento fondamentale per garantire ai cittadini di affidarsi a osteopati adeguatamente formati e abilitati alla professione.
Il 31 gennaio 2018 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana la legge 3/2018, all’interno della quale si “individuano le professioni sanitarie dell’osteopata e del chiropratico” e si indica l’iter per la regolamentazione dell’osteopatia in Italia.
Il 29 settembre 2021 sarà per noi osteopati una data da ricordare: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Profilo Professionale dell’osteopata, si completa formalmente la prima tappa verso l’istituzione dell’osteopatia come professione sanitaria.
Il 16 febbraio 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto sulla formazione, che definisce l’ordinamento didattico del corso di laurea in osteopatia.
Il 18 dicembre 2025 è stato inoltre siglato in Conferenza Stato-Regioni l’Accordo sull’esperienza professionale e sui criteri per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi ai fini dell’esercizio della professione sanitaria di osteopata. L’Accordo dovrà essere recepito con uno specifico decreto e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Solo a seguito di tali passaggi normativi potranno essere attivate le relative procedure operative.
Il completamento di questi ultimi adempimenti porterà a termine l’iter istituzionale avviato con la Legge 3/2018, delineando in modo definitivo il quadro regolatorio della professione sanitaria dell’osteopata.
Dal 2016 Il ROI far parte dell’International Osteopathic Alliance (OIA), l’associazione internazionale, fondata nel 2003, che rappresenta oggi 73 organizzazioni di 22 Paesi in 5 continenti. Entrato inizialmente come “partner member”, il ROI è oggi “associate member” dell’Alleanza.
Il ROI è inoltre membro di Osteopathy Europe (OE), la federazione di associazioni che rappresenta gli osteopati e le istituzioni osteopatiche di 22 Paesi europei.
Queste partnership rappresentano un ulteriore tassello nella strategia di condivisione delle best practice globali, sia nell’ambito della formazione sia nella ricerca, per un costante allineamento dei percorsi professionali agli standard internazionali.
Consulta lo Statuto del ROI per conoscere i valori e le norme che guidano la nostra associazione.