LETTERA DAL PRESIDENTE

Verso il decreto: il ROI in prima linea per supportare la transizione.

Carissime e carissimi,

siamo in attesa del decreto che definirà le norme per l’iscrizione e l’accesso agli elenchi speciali, passaggio di transizione verso l’Albo degli osteopati. 

È una tappa cruciale per la nostra professione e la stiamo preparando con la massima attenzione, attraverso un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti: scuole di osteopatia, università, istituzioni e Maxi Ordine.

Il nostro impegno si sviluppa secondo una linea di azione chiara e responsabile, volta a coniugare tutela e corretto svolgimento del percorso di attuazione.

Da un lato, operiamo affinché sia garantita a tutti i professionisti la continuità dell’esercizio dell’attività fino alla formale iscrizione negli elenchi speciali; dall’altro, ci adoperiamo per contribuire a un processo ordinato, trasparente e inclusivo, capace di assicurare certezza procedurale e rispetto delle diverse situazioni professionali.
 
A tale riguardo, ricordiamo che il testo dell’accordo, già definito e in attesa di formale recepimento nel decreto, prevede la valutazione dell’esperienza professionale effettivamente svolta a compensazione del monte ore di tirocinio clinico. Invitiamo pertanto coloro che si trovano in tale condizione a iniziare fin d’ora a raccogliere la documentazione utile a dimostrare l’attività esercitata, così da essere pronti a presentare la domanda appena sarà possibile.
 
Sul piano politico-istituzionale stiamo seguendo con attenzione, presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, l’iter del disegno di legge sul riordino delle professioni sanitarie. In tale ambito, il ROI ha presentato proposte migliorative ritenendo necessario che vengano chiariti alcuni aspetti del nostro profilo professionale alfine di evitare interpretazioni distorte. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di definire in modo più strutturato la presenza dell’osteopatia nella sanità pubblica, anche a sostegno dei corsi di laurea che necessitano di sedi adeguate per i tirocini clinici.
 
Parallelamente, sono in corso i preparativi per l’11° Congresso Nazionale. L’agenda è ormai quasi definita e in questa newsletter trovate l’annuncio e le istruzioni per la call for abstract: un’opportunità preziosa per valorizzare il contributo scientifico della nostra comunità. Il Consiglio Direttivo sta inoltre lavorando a un progetto dedicato allo sviluppo di documenti di posizionamento e di ricerca scientifica in ambito osteopatico, nella convinzione che il futuro della professione passi dalla qualità delle evidenze e dalla capacità di produrre conoscenza: un ruolo che il ROI dovrà continuare a esercitare pienamente anche dopo l’istituzione dell’Albo.
 
Stiamo attraversando una fase di grande trasformazione, che richiede attenzione, coesione e senso di responsabilità da parte di tutti, ciascuno per il proprio ruolo. Il ROI continuerà a essere al vostro fianco per tutelare il lavoro di ciascuno e costruire, passo dopo passo, un’integrazione solida e consapevole dell’osteopatia nel sistema salute.
 
In attesa di incontrarvi a Roma in occasione del Congresso, vi saluto con affetto,

Mauro Longobardi, Presidente ROI

Estratto dalla Newsletter del 27.02.2026