LETTERA DAL PRESIDENTE
Una conquista storica. Insieme.
Carissime e carissimi,
ci sono traguardi che non arrivano all’improvviso. Sono il frutto di un lavoro paziente, di un confronto costante e di un impegno condiviso che, nel tempo, costruisce risultati solidi e duraturi. Il via libera al decreto sulle equipollenze da parte della Conferenza Stato-Regioni rappresenta l’ultimo, decisivo passaggio del percorso avviato con la Legge 3 del 2018. Da oggi, l’osteopatia entrerà progressivamente nel sistema delle professioni sanitarie del nostro Paese.
È un risultato che accogliamo con profonda soddisfazione e orgoglio. Non solo perché segna il completamento di un iter normativo atteso da anni, ma perché le proposte avanzate dal ROI sono state pienamente recepite, rendendo il testo dell’accordo più inclusivo, equo e rispettoso dei percorsi professionali esistenti. Un risultato concreto, che tutela la professione e valorizza chi l’ha costruita nel tempo.
Si tratta di una vera conquista storica, maturata giorno dopo giorno in oltre undici anni di lavoro, a partire dalla prima audizione al Senato nel giugno 2014. Un cammino fatto di ascolto, determinazione e dialogo istituzionale, ma soprattutto di gioco di squadra. Desidero per questo ringraziare sentitamente Paola Sciomachen, i Consiglieri di questo e dei precedenti Consigli Direttivi e ciascuna e ciascuno di voi: il vostro impegno, il vostro sostegno e il vostro senso di appartenenza hanno reso il ROI un interlocutore autorevole e credibile, capace di raggiungere obiettivi che oggi entrano nella storia della professione. È grazie a questa coesione che possiamo parlare, a pieno titolo, di “una conquista storica”.
Il nostro compito, tuttavia, non si esaurisce qui. Si apre ora una nuova fase, altrettanto delicata e importante: accompagnare i professionisti, con ordine, trasparenza ed equità, lungo il percorso che, attraverso gli elenchi speciali, li condurrà alla loro sede naturale, l’Albo professionale degli Osteopati: passaggio fondamentale per la tutela dei pazienti, dei professionisti e per la piena integrazione dell’osteopatia nel sistema sanitario. In questo processo il ROI offrirà la massima collaborazione alla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Sanitarie e garantirà ai propri soci tutto il supporto necessario, condividendo tempestivamente, non appena disponibile, ogni informazione operativa.
Continueremo inoltre a lavorare affinché l’osteopatia trovi una piena e concreta integrazione nel sistema sanitario, contribuendo in modo appropriato ai bisogni di salute dei cittadini, in particolare nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute, in sinergia con le altre professioni sanitarie. A questo tema abbiamo voluto dedicare l’11° Congresso Nazionale ROI, dal titolo “L’ingresso dell’osteopata nel Sistema Sanitario Nazionale. Identità, ruolo e prospettive d’integrazione”, che si terrà a Roma dal 15 al 17 maggio 2026.
Oggi più che mai, in questa fase di passaggio storico, è fondamentale che il ROI continui a essere forte, autorevole e rappresentativo. Il rinnovo dell’iscrizione non è solo un atto formale, ma una scelta di partecipazione e responsabilità: significa rafforzare la voce della professione, sostenere il lavoro dell’associazione e contribuire attivamente a costruire il futuro dell’osteopatia in Italia.
Con questo spirito, vi auguro di cuore Buon Natale e un nuovo anno ricco di soddisfazioni personali e professionali. Che il 2026 segni per tutti noi l’inizio di una stagione nuova, di piena integrazione, affermazione e nuove prospettive professionali.
Con affetto e gratitudine
Mauro Longobardi, Presidente ROI
Estratto dalla Newsletter del 23.12.2025