In qualità di Fisioterapista vorrei dare tre risposte sintetiche a quei colleghi presidenti di associazioni più o meno conosciute che scrivono in rappresentanza forse di se stessi, o come l’Aifi, di circa 8000 iscritti, che sarebbe interessante sapere cosa pensano di questa ossessione nei confronti del riconoscimento della figura dell’Osteopata e del Chiropratico.